Le fave e la Torta salata di Primavera

Scusate la latitanza di questi giorni ma la primavera mi ha letteralmente messa KO, tra gli sbalzi di temperatura e l’allergia che non mi abbandona neppure con il temporale sono un po’ debilitata ma si sa: alla cucina non dico mai di no!

Quando vado al supermercato passo al pettine il reparto ortofrutta in cerca di qualcosa che mi ispiri e più di una volta a fine spesa torno indietro perché non sono convinta di quello che non ho preso in quel reparto. Credo di perdere più tempo tra cassette di frutta e verdura piuttosto che nelle altre corsie, con sguardo truce di quelli che mi vedono tornare indietro andando “controcorrente”.
Io senza verdura non riesco a stare così qualche giorno fa intenta a percorrere la corsia di frutta e verdura del supermercato i miei occhi sono caduti sulle fave e ho deciso di prenderle.
Non sono una grande appassionata di questi legumi, non li prendo quasi mai perché non so come cucinarli per farmeli veramente piacere. Fave crudefave nel minestrone, sempre troppo amarognole per i miei gusti e badate bene, io apprezzo il gusto amarognolo del cibo; ad un certo punto ho pensato di essere io a sbagliare qualcosa nella preparazione di questo vegetale ed era proprio così!
Ho sempre pensato che delle fave, a parte il baccello, si mangiasse tutto ma non ho mai fatto caso alla freschezza di questo legume, se togliendo l’escrescenza sul baccello il seme resta chiaro allora la fava è fresca mentre se si scurisce vuol dire che è stata raccolta da qualche giorno e quindi va sbucciata.

L’idea iniziale era quella di farci una pasta ma poi avevo una confezione di pasta sfoglia in scadenza, comprata per preparare degli stuzzichini da offrire agli ospiti della domenica, ho cambiato idea.

Era parecchio tempo che non facevo una torta salata, probabilmente un anno almeno, se poi penso ad una torta salata con la pasta sfoglia forse dobbiamo andare indietro di due o tre anni; personalmente preferisco altri impasti per le torte salate e infatti consiglio a chiunque volesse rifare questa torta di usare una pasta brisè o di fare qualche altro impasto meno stucchevole.
Il procedimento che ho seguito per cuocere le fave me le ha fatte piacere abbastanza così potrei anche ricomprarle a breve, magari per provare quella pasta di cui ho letto la ricetta.
Il segreto? sbollentarle per pochi minuti e poi privarle della loro buccia amarognola; è un lavoraccio ma ne guadagna il sapore, almeno per me!

torta salata con le fave
Torta salata primaverile con fave e porri

Ingredienti per la torta salata con le fave

  • fave
  • 3 cipollotti grossi
  • 1 porro
  • 300gr ricotta vaccina
  • 1 rotolo pasta sfoglia (secondo me sta meglio la brisè)
  • 1 uovo
  • sale
  • pepe
  • burro
torta salata con le fave, i porri e i cipollotti
torta primavera fave, porri e cipollotti

Come si prepara la torta salata con le fave

Per prima cosa mettete sul fuoco una pentola con l’acqua e portatela a ebollizione nel frattempo lavate accuratamente i cipollotti e il porro togliendo tutta la terra che eventualmente sarà rimasta sugli ortaggli e sbucciate le fave (io le trovo confezionate con i loro baccelli – saranno stati 20/25 baccelli).

Quando l’acqua inizierà a bollire salatela leggermente e versateci le fave che farete cuocere per 10 minuti. Una volta cotte scolatele e passatele sotto l’acqua fredda per qualche minuto per raffreddarle leggermente prima di sbucciarle. Munitevi di coltellino affilato con cui inciderete la buccia delle fave per toglierla facilmente cercando di non rompere il seme interno; una volta sbucciate tutte mettetele da parte.

Eliminate la parte superiore del porro, quello verde e duro, e tagliatelo ad anelli spessi 4/5 mm c.ca, mettete sul fuoco una padella antiaderente e una noce di burro, quando questo si sarà sciolto uniteci il porro e stufatelo a fuoco medio. A fine cottura aggiustate di sale e di pepe e mettete da parte.

Nella stessa padella aggiungete un’altra noce di burro e unitevi i cipollotti che avrete affettato sottilmente (parte bianca e verde), fateli stufare e aggiustate di sale e pepe, toglieteli dal fuoco una volta ammorbiditi.In una boule lavorate la ricotta aiutandovi con una forchetta al fine di renderla morbida, Unite ora i cipollotti, le fave e 1/3 dei porri, mescolate per unire il composto e assaggiate se è giusto di sale e pepe e nel caso aggiungetene poi unite l’uovo leggermente sbattuto a parte e amalgamate bene il tutto.

Stendete la pasta sfoglia in una teglia da forno bassa ricoperta di carta da forno (io ho usato una teglia da crostata) bucherellate la sfoglia con una forchetta e versatevi dentro l’impasto di ricotta, livellatela con l’aiuto di un cucchiaio e disponete i restanti porri su tutta la superficie della torta poi infornatela a 170/180° fino a cottura, dovrà dorarsi in superficie ma attenzione a non bruciarla.

Sfornatela e lasciatela intiepidire prima di servirla come antipasto o piatto principale magari affiancandola da altra verdura.
Perfetta per un pranzo in terrazza o un picnic sull’erba.

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fave porri e cipollotti
Torta salata con le fave

 

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