L’arrivo dell’ autunno e la Torta all’ Uva Fragola

Autunno per me è sinonimo di uva e l’uva Fragola o uva Americana è per me un concentrato di ricordi di cui non posso fare a meno, lo stesso posso dire per la Torta all’ Uva Fragola che ogni anno, con ricette diverse, preparo.

Nel giardino della casa dei nonni c’erano alcune viti di Uva Americana e, appena cominciava a maturare la si mangiava direttamente sotto al pianta o sulla scala che si usava per raccoglierla, un grappolo nel cestino e uno in bocca.

Quando poi siamo cresciute mia sorella ha iniziato a farci una fantastica salsina cotta da abbinare alla torta o ancora una torta molto simile a quella che vi propongo in questa ricetta. Insomma quest’uva per me è magica e ricca di ricordi della mia infanzia.

Qualcuno mangiando la torta o solo leggendone la ricetta potrebbe obbiettare per i semini che restano all’interno della torta, certo, non è gradevole trovarseli in bocca ma non ho mai perso tempo a toglierli anche perché vorrebbe dire rovinare l’aspetto della torta e dell’uva stessa e poi diciamolo, non è che sia un dramma trovarseli in bocca, dopotutto succede anche quando mangiate l’uva o i mandarini o le arance etc..
Se volete potete creare una salsina ridotta con l’uva e filtrarla per eliminarne ogni traccia e poi aggiungerla all’impasto della torta o usarla come accompagnamento.

E’ a tutti gli effetti una torta rustica ed perfetta per colazione o per merenda, dura qualche giorno se conservata nel modo corretto.

torta-morbida-all-uva

Ingredienti per la Torta all’ Uva Fragola

300gr farina 00
100gr zucchero semolato
130gr burro ammorbidito
3 uova
1/2 bustina di lievito vanigliato
latte q.b.
3 grappoli di uva americana/fragola c.ca

Come si prepara la Torta all’ Uva Fragola

Sgranate l’uva e lavatela accuratamente poi lasciate i chicchi ad asciugare; setacciate la farina con il lievito e mettete da parte.
Lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero fino a renderlo una crema densa poi aggiungete le uova uno per volta continuando a mescolare energicamente, potete aiutarvi anche con un robot da cucina come ho fatto io.

Una volta ottenuta una crema liquida amalgamate poco per volta la farina mescolando energicamente con una forchetta o aiutandovi sempre con il robot da cucina; ad un certo punto, per evitare che il composto diventi troppo duro, unite del latte, ne basta poco e comunque è meglio aggiungerlo poco per volta per evitare di ammorbidire troppo l’impasto; dovete ottenere una crema densa ma morbida, la consistenza deve essere la stessa di un impasto per la torta di mele.

Prendete ora i chicchi di uva, avendo l’accortezza di tenerne una manciata da parte e uniteli all’impasto mescolando delicatamente, i chicchi non dovranno rompersi.

Prendete una tortiera, io ne ho utilizzata una piccola dai bordi molto altri ma va benissimo una classica tortiera a cerniera da 20/24cm di diametro; foderatela con la carta da forno e versateci dentro l’impasto, aggiungete ora gli ultimi chicchi tenuti da parte e affondateli leggermente con le dita.

Infornate a forno caldo (170°) fino a cottura, visto che i forni sono tutti diversi e le tortiere anche fate il test dello stecchino per verificare lo stato di cottura della torta.

Se usate come me una tortiera piccola la torta avrà bisogno di cuocere per più tempo quindi appena comincia a dorarsi in superficie abbassate la temperatura del forno a 120° per evitare che si bruci in superficie.

Sfornatela, fatela raffreddare e servitela con una tazza di tè o di latte avvisando i commensali dei semini, l’unica vera pecca di questo dolce!

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Comments

  1. Rispondi

    […] Le ferie sono finite da più di un mese e da qualche giorno siamo entrati nella nuova stagione; ricca di prodotti della terra, fatta di mattinate fredde e dalla comparsa delle prime nebbie. La vendemmia è finita anche se qualche vigneto della zona è ancora carico di grappoli e mi capita ancora di trovare trattori al ritorno dalla vendemmia.. così, se vi capita di trovare ancora qualche grappolo di uva americana o simile potete utilizzarlo in questa ricetta qui… […]

  2. Rispondi

    Elisa il tuo racconto ha risvegliato i miei ricordi d’infanzia….

    Sono cresciuta nella Bassa Veronese,nei campi dei miei genitori e dei miei nonni paterni, oltre ai frutteti, c’erano vigneti di diversi tipi d’uva, per fare il vino, ma tra queste c’era anche l’uva Fragola,o meglio in dialetto l’uva Fraga….il profumo, la bontà sono rimasti con me….mi ricordo anche le indigestioni fatte,perche`magari ne mangiavamo troppa….Quanta nostalgia…..Va be` tralasciamo le emozioni….

    Due ricette tipiche che facevamo con quest’uva erano la classica “Potona” fatta durante la vendemmia, praticamente i chicchi d’uva vengono cotti con della farina, fino a quando la buccia e`completamente disintegrata, ottenendo una crema molto morbida, da mangiare cosi`da sola, questa può durare per parecchi giorni.
    Poi un dolce elaborato un semifreddo, il “Zuccotto all’uva Fragola”.
    Buonissimo….Ecco se magari sarai interessata ti posso mandare la ricetta….Ma la tua torta non la conosco,YAMMY,che voglia mi hai fatto venire….direi perfetta per colazione e merenda…

    The season is perfect here in El Paso,I will make this recipe ASAP….first on my list,I will let you know my results….Thank you so much for sharing your personal stories and delicious food….

    1. Rispondi

      La mia è una ricetta inventata sulla base di quella per la torta di mele! Interessanti le ricette di cui parli! Ci sono molte torte con l’uva fragola ho visto.. quest’anno purtroppo ho fatto solo questa.. ma il prossimo proverò a sbizzarrirmi!

  3. Rispondi

    Me again…I just finished to read some of my mom’s recipes…

    La tua torta e` molto simile alla tipica “torta Bertolina”del Cremonese,ogni anno fanno anche un festival dedicato a questo dolce.
    Prova a leggere in Internet se magari non la conosci.

    Praticamente per farla viene usata la farina di mais e il lievito di birra.

    Sono moltissimi anni che non la mangio,ti diro`che se non avessi letto il ricettario, me ne sarei quasi dimenticata…PECCATO!!!

    Voglio aggiungere che con l’uva Fragola,mia mamma faceva anche le fritelle con brandy e cannella.

    Hope you find my tips helpful!!!

    1. Rispondi

      Ho letto anche io della Torta Bertolina ma non l’ho mai assaggiata! E le frittelle devo assolutamente provarle, mi devo fare gli appunti sull’agenda per il prossimo anno!

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